Normativa e fisco
Norme nazionali e regionali, CIN, adempimenti, contratti, imposte e obblighi di chi affitta a uso turistico in Italia.
Abusivismo ricettivo
L'abusivismo ricettivo è l'esercizio di attività di alloggio turistico in violazione delle norme amministrative, fiscali e di pubblica sicurezza.
Agibilità
L'agibilità è la certificazione che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità di un immobile a uso abitativo.
Alloggiati Web
Alloggiati Web è il portale della Polizia di Stato per la comunicazione obbligatoria delle generalità degli ospiti di strutture ricettive e locazioni brevi.
APE (Attestato di Prestazione Energetica)
L'APE è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un immobile, attribuendogli una specifica classe di prestazione energetica.
Articolo 109 TULPS
L'articolo 109 del TULPS impone ai gestori di strutture ricettive di identificare gli ospiti e comunicare le loro generalità alla Polizia di Stato.
Assicurazione per affitti brevi
L'assicurazione per affitti brevi è una polizza che protegge proprietari e gestori da danni all'immobile, responsabilità civile e altri rischi specifici.
Autorizzazione comunale
L'autorizzazione comunale è l'insieme dei permessi, come la SCIA, necessari per avviare un'attività ricettiva, le cui regole variano da Comune a Comune.
BDSR (Banca Dati Strutture Ricettive)
La BDSR è la banca dati nazionale del Ministero del Turismo dove si ottiene il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per le strutture ricettive.
Cambio di destinazione d'uso
Il cambio di destinazione d'uso è la procedura urbanistica per modificare la funzione di un immobile, ad esempio da residenziale a turistico-ricettivo.
Caparra confirmatoria
Somma versata alla prenotazione che conferma l'impegno e funge da risarcimento in caso di inadempimento di una delle parti, secondo il Codice Civile.
Cedolare secca
Regime fiscale opzionale che sostituisce l'IRPEF con un'imposta fissa (aliquota del 21% o 26%) sui redditi da locazioni brevi in Italia.
Check-in da remoto
Procedura che permette all'ospite di accedere all'alloggio senza incontrare il gestore, soggetta a precisi obblighi di identificazione visiva in tempo reale.
CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Il CIN è il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio per tutte le strutture ricettive e locazioni brevi in Italia, da esporre e indicare negli annunci.
CIR (Codice Identificativo Regionale)
Il CIR è un codice alfanumerico assegnato dalle Regioni alle strutture ricettive, che coesiste con il CIN nazionale e va ottenuto prima di quest'ultimo.
Classificazione a stelle
La classificazione a stelle è un sistema di valutazione della qualità delle strutture ricettive in Italia, basato su requisiti decisi a livello regionale.
Codice ATECO
Il codice ATECO è una classificazione ISTAT che identifica l'attività economica di un'impresa, cruciale per aprire la partita IVA e per gli adempimenti fiscali.
Codice del turismo
Il Codice del turismo è il testo unico che riordina la normativa nazionale in materia di turismo, definendo principi e diritti per turisti e operatori.
Comodato d'uso
Il comodato d'uso è il contratto con cui si concede gratuitamente un immobile, permettendo a chi lo riceve di gestirlo e affittarlo a terzi.
Comunicazione ISTAT
La comunicazione ISTAT è l'obbligo per i gestori di trasmettere i dati sui flussi turistici (arrivi e presenze) a fini statistici.
Conformità catastale
La conformità catastale indica la corrispondenza tra lo stato di fatto di un immobile e i dati (planimetria e visura) registrati presso il Catasto.
Contratto di locazione turistica
Contratto che regola l'affitto di un immobile per finalità turistiche, senza servizi alberghieri. Può avere durata variabile, anche inferiore a 30 giorni.
Contributo di accesso
Il contributo di accesso è un importo dovuto per l'ingresso in determinate aree urbane, come il centro storico di Venezia. È una misura distinta.
Contributo di sbarco
Il contributo di sbarco è un'imposta comunale alternativa alla tassa di soggiorno, applicata nei comuni delle isole minori e in alcuni comuni lagunari.
DAC7
La DAC7 è la direttiva UE che obbliga le piattaforme digitali a comunicare i dati sui redditi dei venditori alle autorità fiscali per la trasparenza.
Decreto legge 50/2017
È la norma che ha introdotto la definizione di locazione breve e il regime fiscale della cedolare secca per gli affitti di durata inferiore a 30 giorni.
Deposito cauzionale
Il deposito cauzionale è una somma versata dall'ospite a garanzia di eventuali danni all'immobile, da restituire a fine soggiorno.
Dichiarazione dei redditi
La dichiarazione dei redditi è il documento con cui i contribuenti comunicano i redditi all'Agenzia delle Entrate per calcolare le imposte dovute.
Dichiarazione della tassa di soggiorno
La dichiarazione della tassa di soggiorno è l'adempimento con cui i gestori comunicano al Comune i dati sui soggiorni e versano l'imposta riscossa.
Diritto di recesso
Il diritto di recesso è la facoltà di una parte di sciogliere un contratto. Negli affitti brevi, è regolato dalla politica di cancellazione contrattuale.
Dotazioni di sicurezza obbligatorie
La normativa italiana impone a tutte le unità destinate a locazione breve di dotarsi di rilevatori di gas, monossido di carbonio ed estintori a norma.
Esenzioni dalla tassa di soggiorno
Le esenzioni dalla tassa di soggiorno sono i casi in cui l'ospite non è tenuto a pagare l'imposta. Sono stabilite autonomamente da ogni singolo Comune.
Fattura elettronica
La fattura elettronica è il documento fiscale digitale obbligatorio per i titolari di Partita IVA, trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI).
Forza maggiore
La forza maggiore è un evento imprevedibile e inevitabile che impedisce a una delle parti di adempiere agli obblighi di un contratto, come un soggiorno.
GDPR
Il GDPR è il regolamento europeo che stabilisce le regole per il trattamento dei dati personali, rilevante per host e PM nella gestione dei dati degli ospiti.
Gestione per conto terzi
Servizio con cui un professionista (property manager) gestisce un immobile per affitti brevi in nome e per conto del proprietario, in base a un mandato.
Identificazione de visu
L'identificazione de visu è l'obbligo per i gestori di accertare di persona o in video l'identità degli ospiti al loro arrivo, prima di consentire l'accesso.
IMU
L'IMU (Imposta Municipale Propria) è l'imposta comunale sul possesso di immobili. Riguarda anche le proprietà destinate agli affitti brevi.
IVA sulle locazioni turistiche
L'IVA sulle locazioni turistiche è l'imposta che si applica solo quando l'attività è esercitata in forma d'impresa, con obbligo di partita IVA.
Legge 217/1983
La legge 217/1983 era la legge quadro per il turismo in Italia, oggi superata dal Codice del Turismo e dalle normative regionali di settore.
Limite di notti annue
Il limite di notti annue è una restrizione locale che fissa il numero massimo di giorni in cui un immobile può essere affittato in un anno.
Locazione breve
La locazione breve è un contratto di affitto di un immobile abitativo per una durata massima di 30 giorni, disciplinato da norme fiscali e amministrative.
Locazione transitoria
Contratto di affitto per esigenze temporanee non turistiche, con durata e regole diverse dalla locazione breve e da quella turistica.
Locazione turistica
La locazione turistica è un contratto con cui si mette a disposizione un immobile per finalità turistiche, senza fornire servizi aggiuntivi di tipo alberghiero.
Mandato con rappresentanza
Contratto in cui un gestore agisce in nome e per conto del proprietario, con effetti giuridici ed economici che ricadono direttamente sul proprietario stesso.
Mandato senza rappresentanza
Contratto in cui un gestore (mandatario) agisce in nome proprio per conto del proprietario (mandante), assumendo obblighi diretti verso i terzi.
Marca da bollo
La marca da bollo è un'imposta applicata a documenti come ricevute e fatture esenti da IVA, rilevante per host e gestori che emettono quietanze di pagamento.
Metratura minima
La metratura minima è la superficie che un immobile deve avere per essere adibito a locazione breve o attività ricettiva, definita da norme comunali.
Normativa regionale sugli affitti brevi
L'insieme di leggi e regolamenti emanati dalle Regioni e Province autonome che disciplinano le locazioni brevi e le strutture extralberghiere.
Partita IVA
La partita IVA è un codice che identifica un'attività d'impresa. Per gli affitti brevi, diventa obbligatoria quando si supera una certa soglia di immobili.
Politica di cancellazione
La politica di cancellazione definisce le condizioni, i termini e le penali applicabili in caso di annullamento di una prenotazione da parte dell'ospite.
Presunzione di attività d'impresa
La soglia legale oltre la quale la gestione di affitti brevi è considerata attività d'impresa, con obbligo di Partita IVA e adempimenti connessi.
Regime forfettario
Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato per partite IVA che prevede un'imposta sostitutiva unica e un calcolo semplificato del reddito.
Regime ordinario
Il regime ordinario è il regime fiscale predefinito per la tassazione dei redditi da locazione, basato sull'applicazione dell'IRPEF e delle addizionali.
Registro degli ospiti
Il registro degli ospiti è l'obbligo per i gestori di comunicare le generalità degli alloggiati alla Polizia di Stato tramite il portale Alloggiati Web.
Regolamento condominiale
Il regolamento condominiale è il documento che disciplina l'uso delle parti comuni e la convivenza, potendo limitare o vietare gli affitti brevi.
Regolamento UE 2024/1028
Normativa europea che armonizza la raccolta e condivisione dei dati sugli affitti brevi, applicabile dal 20 maggio 2026 in tutta l'Unione Europea.
Regole della casa
Le regole della casa sono l'insieme di norme che gli ospiti devono rispettare durante il soggiorno in un affitto breve, definite dal gestore.
Requisiti igienico-sanitari
I requisiti igienico-sanitari per affitti brevi e strutture extralberghiere sono stabiliti da Regioni e Comuni e non da una normativa nazionale unica.
Responsabilità civile verso terzi
L'obbligo legale di risarcire i danni involontariamente causati a terzi, come gli ospiti, durante la gestione di una struttura extralberghiera.
Ricevuta di pagamento
La ricevuta di pagamento è un documento che attesta l'avvenuto incasso di un corrispettivo. A differenza della fattura, non ha valore fiscale ai fini IVA.
Ritenuta d'acconto
La ritenuta d'acconto è un prelievo fiscale del 21% che intermediari e portali applicano sui canoni di locazione breve prima di versarli al locatore.
Sanzioni per gli affitti brevi
Guida alle sanzioni per gli affitti brevi in Italia: multe per assenza di CIN, mancata comunicazione Alloggiati Web, violazioni fiscali e di sicurezza.
Schedine alloggiati
La comunicazione delle generalità degli ospiti alla Questura, obbligatoria per tutte le strutture ricettive e le locazioni brevi in Italia.
SCIA
La SCIA è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, un'autodichiarazione da presentare al Comune per avviare un'attività ricettiva extralberghiera.
Sicurezza antincendio
L'insieme di obblighi e dotazioni per prevenire incendi e garantire la sicurezza degli ospiti negli affitti brevi, come estintori e rilevatori di gas.
SPID
Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione italiana con un'unica utenza.
SUAP
Il SUAP è lo sportello telematico comunale per le pratiche amministrative delle imprese, inclusa la SCIA per avviare un'attività ricettiva extralberghiera.
Sublocazione
La sublocazione è il contratto con cui un inquilino (sublocatore) affitta a un terzo (subconduttore) l'immobile che ha in locazione dal proprietario.
TARI
La TARI è la tassa sui rifiuti, un tributo comunale che finanzia i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le regole variano per ogni Comune.
Tassa di soggiorno
L'imposta di soggiorno è un tributo locale che gli ospiti pagano per notte, riscosso dal gestore della struttura e versato al Comune di competenza.
Videosorveglianza
L'uso di telecamere in affitti brevi per sicurezza, soggetta a regole precise su privacy e GDPR, che ne vietano l'uso in aree private come camere e bagni.
Zone ad alta tensione abitativa
Le zone ad alta tensione abitativa sono comuni italiani con un'elevata carenza di alloggi, individuati da normative per regolare il mercato immobiliare.
Iscriviti alla newsletter di Lodgify.
Una volta al mese ricevi modelli gratuiti, consigli per host, novità del settore, inviti ai webinar e molto altro, direttamente nella tua casella di posta.
Una email al mese. Puoi disiscriverti quando vuoi.