Che cos'è il comodato d'uso?
Il comodato d'uso è il contratto con cui una parte (comodante) consegna a un'altra (comodatario) un bene immobile affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il contratto è essenzialmente gratuito.
Nel settore extralberghiero, la normativa sulle locazioni brevi (D.L. 50/2017) equipara la concessione onerosa del godimento dell'immobile da parte del comodatario alla locazione stessa. Ciò consente al comodatario di affittare a sua volta l'immobile a terzi per periodi non superiori a 30 giorni.
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di Lodgify
Come funziona
Il proprietario di un immobile (comodante) stipula un contratto di comodato con un'altra persona (comodatario), concedendogli l'uso gratuito dell'abitazione. Il comodatario può quindi agire come locatore, pubblicando annunci e affittando l'immobile con contratti di locazione breve. I canoni di locazione vengono incassati dal comodatario, che è anche il soggetto tenuto a dichiarare tali redditi al fisco. Tutti gli adempimenti legati all'attività, come la comunicazione degli alloggiati e la gestione dell'imposta di soggiorno, ricadono sul comodatario.
Perché è importante
Il comodato d'uso è uno strumento legale che permette di gestire un'attività di affitti brevi su un immobile di cui non si è proprietari. È una soluzione comune in contesti familiari, per esempio quando un figlio gestisce la seconda casa dei genitori, o per formalizzare l'affidamento di un immobile a un gestore che opera come persona fisica. Consente di separare la proprietà del bene dalla gestione dei redditi da locazione, attribuendo a questi ultimi al comodatario. Chi parte da zero può iniziare da online Marketing Per Case Vacanza: la Guida in.
Esempi
- Un genitore concede un appartamento al figlio tramite un contratto di comodato d'uso. Il figlio decide di metterlo a reddito affittandolo a turisti per brevi periodi e incassando i relativi canoni.
- Un proprietario di una casa al mare, non potendosene occupare, la affida in comodato a un amico che vive in loco. L'amico gestisce le prenotazioni estive, si occupa del check-in e del check-out e dichiara i redditi derivanti.
- Una persona che ha un immobile in comodato d'uso opta per la cedolare secca. L'imposta del 21% o 26% verrà calcolata sull'intero importo pagato dagli ospiti, senza alcuna deduzione.
- Un property manager persona fisica riceve in comodato un immobile da un cliente e lo gestisce stipulando contratti di locazione breve a proprio nome.
Fonti ufficiali e riferimenti
Domande frequenti su Comodato d'uso
Il comodatario può fare affitti brevi?+
Come viene tassato il reddito da affitti brevi del comodatario?+
Chi è responsabile degli adempimenti come la comunicazione alla Questura?+
Termini correlati
Locazione breve
La locazione breve è un contratto di affitto di un immobile abitativo per una durata massima di 30 giorni, disciplinato da norme fiscali e amministrative.
Sublocazione
La sublocazione è il contratto con cui un inquilino (sublocatore) affitta a un terzo (subconduttore) l'immobile che ha in locazione dal proprietario.
Cedolare secca
Regime fiscale opzionale che sostituisce l'IRPEF con un'imposta fissa (aliquota del 21% o 26%) sui redditi da locazioni brevi in Italia.
Gestione per conto terzi
Servizio con cui un professionista (property manager) gestisce un immobile per affitti brevi in nome e per conto del proprietario, in base a un mandato.
