Che cos'è il contratto di locazione turistica?
Il contratto di locazione turistica è l'accordo con cui un locatore mette a disposizione di un conduttore un immobile arredato per un periodo di tempo determinato, esclusivamente per soddisfare finalità turistiche. A differenza delle strutture ricettive, non prevede la fornitura di servizi di tipo alberghiero. Per formalizzare l'accordo, è prassi utilizzare una scrittura privata, come un modello di contratto per casa vacanze.
La sua disciplina si distingue da quella della locazione breve, che è definita dalla durata (non superiore a 30 giorni) e non dalla finalità. Un contratto di locazione turistica può quindi essere anche una locazione breve, ma non tutti i contratti di locazione breve hanno finalità turistica.
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di Lodgify
Come funziona
La stipula avviene tramite una scrittura privata tra le parti, che non richiede registrazione obbligatoria se la durata complessiva nell'anno è inferiore a 30 giorni. Il contratto deve specificare i dati delle parti, la descrizione dell'immobile, il periodo di locazione, il canone pattuito e le modalità di pagamento. È prassi comune richiedere una caparra confirmatoria alla prenotazione e un deposito cauzionale all'arrivo per coprire eventuali danni.
Perché è importante
Definire correttamente il contratto è fondamentale per inquadrare l'attività e applicare il regime fiscale corretto, come la cedolare secca. La finalità turistica determina l'applicazione di normative specifiche, come l'obbligo di ottenere il CIN, comunicare gli ospiti ad Alloggiati Web e riscuotere l'imposta di soggiorno. Una qualificazione errata può portare a sanzioni, per cui è essenziale conoscere tutti gli adempimenti per gli affitti turistici.
Esempi
- Un proprietario affitta il suo appartamento al mare per le due settimane centrali di agosto a una famiglia. Stipula un contratto di locazione turistica di 14 giorni, che rientra anche nella categoria di locazione breve.
- Una coppia prende in affitto una baita in montagna per l'intera stagione invernale, da dicembre a febbraio. Il contratto, di durata superiore a 30 giorni, è una locazione turistica ma non una locazione breve e va registrato.
- Un professionista affitta un monolocale per 25 giorni per motivi di lavoro. In questo caso si tratta di una locazione breve, ma il contratto non ha finalità turistica.
- Un property manager stipula contratti di locazione turistica con gli ospiti per conto del proprietario. Il contratto deve indicare chiaramente chi agisce in nome e per conto di chi, a seconda che si operi con o senza rappresentanza.
Fonti ufficiali e riferimenti
Domande frequenti su Contratto di locazione turistica
È obbligatorio registrare il contratto di locazione turistica?+
Che differenza c'è tra locazione turistica e casa vacanze?+
Cosa deve contenere un contratto di locazione turistica?+
Termini correlati
Locazione breve
La locazione breve è un contratto di affitto di un immobile abitativo per una durata massima di 30 giorni, disciplinato da norme fiscali e amministrative.
Casa vacanze
La casa vacanze è una struttura ricettiva extralberghiera che fornisce alloggio a turisti, gestita in forma imprenditoriale o non imprenditoriale.
Cedolare secca
Regime fiscale opzionale che sostituisce l'IRPEF con un'imposta fissa (aliquota del 21% o 26%) sui redditi da locazioni brevi in Italia.
CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Il CIN è il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio per tutte le strutture ricettive e locazioni brevi in Italia, da esporre e indicare negli annunci.
