Che cos'è la dichiarazione della tassa di soggiorno?
La dichiarazione della tassa di soggiorno è l'adempimento periodico con cui i gestori di strutture ricettive e locazioni brevi comunicano al proprio Comune i dati relativi all'imposta di soggiorno riscossa dagli ospiti. Sebbene sia comunemente chiamata 'tassa', la denominazione normativa corretta è 'imposta di soggiorno' (art. 4 D.Lgs. 23/2011).
Questa comunicazione formale è obbligatoria e serve a rendicontare il numero di ospiti, i pernottamenti, le eventuali esenzioni e l'importo totale da versare alle casse comunali. Le modalità e le scadenze sono stabilite dal singolo regolamento comunale.
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di Lodgify
Come funziona
Il gestore della struttura riscuote l'imposta di soggiorno direttamente dall'ospite. Periodicamente, secondo le scadenze fissate dal Comune (ad esempio mensili o trimestrali), deve accedere al portale telematico dedicato e compilare la dichiarazione inserendo i dati richiesti, come il numero di ospiti e di pernottamenti. La procedura si conclude con il versamento al Comune degli importi riscossi. È fondamentale verificare il regolamento locale, poiché ogni Comune ha procedure e scadenze proprie.
Perché è importante
La corretta e puntuale presentazione della dichiarazione è un obbligo di legge per host e property manager, la cui omissione comporta sanzioni amministrative. Questo adempimento garantisce la trasparenza dei flussi finanziari verso il Comune e contribuisce al finanziamento dei servizi turistici locali. È una responsabilità distinta e non sostituibile dalla comunicazione dei dati alla Questura (Alloggiati Web) o ai fini statistici (ISTAT), e va gestita con attenzione per evitare inadempimenti. Un approfondimento utile: come fare la dichiarazione annuale della tassa di.
Esempi
- Un host che gestisce un appartamento in un Comune con dichiarazione trimestrale, compila il modello online entro la scadenza indicata dal regolamento locale, riportando i dati di tutti i soggiorni del trimestre.
- Un property manager che gestisce immobili in due Comuni diversi deve utilizzare due portali telematici differenti, rispettando le scadenze e le modalità di versamento specifiche di ciascun ente.
- In un Comune dove le piattaforme online hanno un accordo per la riscossione, il gestore potrebbe essere comunque tenuto a presentare una dichiarazione periodica, anche se a importo zero, per confermare i dati.
- La dichiarazione per un bed and breakfast include il calcolo delle esenzioni previste dal Comune, come quelle per i minori o per soggiorni prolungati, che devono essere documentate secondo le regole locali.
Fonti ufficiali e riferimenti
Domande frequenti su Dichiarazione della tassa di soggiorno
Cosa succede se non presento la dichiarazione della tassa di soggiorno?+
Se la piattaforma online riscuote la tassa, devo fare comunque la dichiarazione?+
Ogni quanto va fatta la dichiarazione della tassa di soggiorno?+
La dichiarazione della tassa di soggiorno sostituisce la comunicazione Alloggiati Web?+
Termini correlati
Tassa di soggiorno
L'imposta di soggiorno è un tributo locale che gli ospiti pagano per notte, riscosso dal gestore della struttura e versato al Comune di competenza.
Esenzioni dalla tassa di soggiorno
Le esenzioni dalla tassa di soggiorno sono i casi in cui l'ospite non è tenuto a pagare l'imposta. Sono stabilite autonomamente da ogni singolo Comune.
Alloggiati Web
Alloggiati Web è il portale della Polizia di Stato per la comunicazione obbligatoria delle generalità degli ospiti di strutture ricettive e locazioni brevi.
Comunicazione ISTAT
La comunicazione ISTAT è l'obbligo per i gestori di trasmettere i dati sui flussi turistici (arrivi e presenze) a fini statistici.
