Che cos'è la DAC7?
La DAC7 è la Direttiva (UE) 2021/514 che modifica le norme sulla cooperazione amministrativa nel settore fiscale. Obbliga i gestori di piattaforme digitali, incluse le OTA e i portali di affitti brevi, a raccogliere, verificare e comunicare alle autorità fiscali i dati sui redditi percepiti dai venditori (host e property manager) che utilizzano i loro servizi.
La direttiva non introduce una nuova imposta, ma serve a garantire la trasparenza e a contrastare l'evasione fiscale attraverso lo scambio automatico di informazioni tra gli Stati membri dell'Unione Europea.
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di Lodgify
Come funziona
Le piattaforme online (OTA) raccolgono i dati anagrafici e fiscali dei venditori, come codice fiscale o partita IVA, e l'ammontare dei corrispettivi incassati durante l'anno. Entro il 31 gennaio dell'anno successivo, comunicano queste informazioni all'autorità fiscale dello Stato membro di riferimento. Le autorità fiscali dei vari paesi UE si scambiano poi automaticamente questi dati, permettendo di incrociare le informazioni con le dichiarazioni dei redditi presentate dai contribuenti.
Perché è importante
Per host e property manager, la DAC7 aumenta la trasparenza fiscale. I redditi generati tramite piattaforme sono direttamente visibili all'Agenzia delle Entrate, rendendo cruciale una corretta e puntuale dichiarazione di tutti i proventi. Ignorare o dichiarare in modo errato questi guadagni espone a un rischio molto più elevato di accertamenti fiscali, poiché le autorità possono facilmente confrontare i dati comunicati dalle piattaforme con quelli dichiarati dal contribuente. Per vedere come funziona nella pratica, consulta come affittare la tua casa vacanze ai nomadi.
Esempi
- Un host che nel 2025 ha guadagnato 10.000 euro tramite Airbnb vedrà questi dati comunicati da Airbnb all'Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2026.
- Un property manager che gestisce più immobili su Booking.com deve fornire alla piattaforma la propria partita IVA e i dati societari per la comunicazione DAC7.
- Se un venditore non fornisce i dati richiesti, la piattaforma può sospendere i pagamenti o chiudere l'account per conformarsi alla direttiva.
- L'Agenzia delle Entrate riceve i dati sui redditi da locazione breve da Vrbo e li confronta con il modello Redditi PF presentato dal proprietario dell'immobile.
Fonti ufficiali e riferimenti
Domande frequenti su DAC7
La DAC7 introduce una nuova tassa sugli affitti brevi?+
Quali dati vengono comunicati con la DAC7?+
Cosa succede se non fornisco i dati richiesti dalla piattaforma per la DAC7?+
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