Normativa e fisco

Che cos'è la SCIA?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è un'autodichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un'attività produttiva, inclusa quella ricettiva extralberghiera come case vacanze o affittacamere. Non è una richiesta di autorizzazione, ma una comunicazione con cui il gestore attesta di possedere i requisiti previsti dalla legge.

La presentazione della SCIA, di norma tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune, permette di avviare l'attività immediatamente.

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Come funziona

Il gestore compila il modello di SCIA, allegando la documentazione richiesta dalla normativa regionale e comunale (planimetrie, polizze assicurative, attestazioni di conformità degli impianti). La pratica viene trasmessa telematicamente al SUAP del Comune competente. A differenza di un'autorizzazione, la SCIA ha effetto immediato: una volta inviata la segnalazione completa, l'attività può iniziare.

L'amministrazione comunale ha poi un termine di tempo per effettuare i controlli e verificare la veridicità delle dichiarazioni e la sussistenza dei requisiti. In caso di irregolarità, può richiedere integrazioni o, nei casi più gravi, ordinare la cessazione dell'attività.

Perché è importante

La SCIA è un adempimento fondamentale per operare in regola. Dal 2023, una norma nazionale (art. 13-ter D.L. 145/2023) impone la presentazione della SCIA a chi destina a locazione breve più di quattro appartamenti, con sanzioni da 2.000 a 10.000 euro. Questa soglia amministrativa non va confusa con la soglia fiscale per la presunzione d'impresa, che scatta già dal terzo immobile. La gestione di queste soglie richiede attenzione e consulenza professionale. Il tema è ripreso in come guadagnare su Airbnb senza possedere una casa (scia).

Esempi

  • Un proprietario che decide di avviare un'attività di casa vacanze nel proprio appartamento deve presentare la SCIA al SUAP del suo Comune prima di accogliere il primo ospite.
  • Un property manager che gestisce cinque appartamenti destinati a locazione breve per conto di diversi proprietari deve assicurarsi che sia stata presentata una SCIA, in quanto l'attività supera la soglia dei quattro immobili.
  • Un host che affitta due appartamenti con contratti di locazione turistica potrebbe non aver bisogno della SCIA, a seconda della legge regionale, ma se acquisisce la gestione di un terzo immobile, dovrà verificare gli obblighi fiscali, e superando i quattro, anche quelli amministrativi legati alla SCIA.
  • In caso di lavori di ristrutturazione che modificano il numero di posti letto di un affittacamere, il gestore deve presentare una SCIA di modifica per aggiornare la situazione presso il Comune.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su SCIA

Quando è obbligatoria la SCIA per gli affitti brevi?+
A livello nazionale, è obbligatoria per chiunque destini alla locazione breve più di quattro appartamenti. Per le attività ricettive strutturate come case vacanze o affittacamere, l'obbligo di SCIA dipende invece dalle singole leggi regionali e può essere richiesto anche per una sola unità immobiliare. È quindi essenziale verificare sempre la normativa locale specifica applicabile alla propria situazione prima di iniziare l'attività.
Che differenza c'è tra SCIA e locazione turistica?+
La SCIA è un titolo amministrativo necessario per avviare un'attività ricettiva extralberghiera, come una casa vacanze. La locazione turistica, invece, è una tipologia contrattuale per affittare un immobile a fini turistici, spesso senza servizi aggiuntivi. Mentre una casa vacanze richiede sempre una SCIA, una semplice locazione turistica potrebbe non richiederla, a meno che non si superino i limiti dimensionali o normativi fissati a livello nazionale o regionale.
La SCIA è la stessa cosa del CIN?+
No, sono due adempimenti distinti e complementari. La SCIA è la procedura amministrativa con cui si dichiara l'inizio di un'attività al Comune. Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è invece un codice univoco rilasciato dal Ministero del Turismo che deve essere ottenuto per ogni unità immobiliare e riportato in tutti gli annunci. Per ottenere il CIN è spesso necessario aver già completato la procedura di SCIA, se prevista dalla normativa.
Dove si presenta la SCIA?+
La SCIA si presenta esclusivamente per via telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova l'immobile. Il SUAP è il punto di contatto unico per tutte le pratiche amministrative relative alle attività imprenditoriali e ricettive. La procedura richiede solitamente l'utilizzo di SPID o CIE per l'identificazione e la firma digitale per i documenti da allegare alla pratica.
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