Che cos'è la SCIA?
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è un'autodichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un'attività produttiva, inclusa quella ricettiva extralberghiera come case vacanze o affittacamere. Non è una richiesta di autorizzazione, ma una comunicazione con cui il gestore attesta di possedere i requisiti previsti dalla legge.
La presentazione della SCIA, di norma tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune, permette di avviare l'attività immediatamente.
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di Lodgify
Come funziona
Il gestore compila il modello di SCIA, allegando la documentazione richiesta dalla normativa regionale e comunale (planimetrie, polizze assicurative, attestazioni di conformità degli impianti). La pratica viene trasmessa telematicamente al SUAP del Comune competente. A differenza di un'autorizzazione, la SCIA ha effetto immediato: una volta inviata la segnalazione completa, l'attività può iniziare.
L'amministrazione comunale ha poi un termine di tempo per effettuare i controlli e verificare la veridicità delle dichiarazioni e la sussistenza dei requisiti. In caso di irregolarità, può richiedere integrazioni o, nei casi più gravi, ordinare la cessazione dell'attività.
Perché è importante
La SCIA è un adempimento fondamentale per operare in regola. Dal 2023, una norma nazionale (art. 13-ter D.L. 145/2023) impone la presentazione della SCIA a chi destina a locazione breve più di quattro appartamenti, con sanzioni da 2.000 a 10.000 euro. Questa soglia amministrativa non va confusa con la soglia fiscale per la presunzione d'impresa, che scatta già dal terzo immobile. La gestione di queste soglie richiede attenzione e consulenza professionale. Il tema è ripreso in come guadagnare su Airbnb senza possedere una casa (scia).
Esempi
- Un proprietario che decide di avviare un'attività di casa vacanze nel proprio appartamento deve presentare la SCIA al SUAP del suo Comune prima di accogliere il primo ospite.
- Un property manager che gestisce cinque appartamenti destinati a locazione breve per conto di diversi proprietari deve assicurarsi che sia stata presentata una SCIA, in quanto l'attività supera la soglia dei quattro immobili.
- Un host che affitta due appartamenti con contratti di locazione turistica potrebbe non aver bisogno della SCIA, a seconda della legge regionale, ma se acquisisce la gestione di un terzo immobile, dovrà verificare gli obblighi fiscali, e superando i quattro, anche quelli amministrativi legati alla SCIA.
- In caso di lavori di ristrutturazione che modificano il numero di posti letto di un affittacamere, il gestore deve presentare una SCIA di modifica per aggiornare la situazione presso il Comune.
Fonti ufficiali e riferimenti
Domande frequenti su SCIA
Quando è obbligatoria la SCIA per gli affitti brevi?+
Che differenza c'è tra SCIA e locazione turistica?+
La SCIA è la stessa cosa del CIN?+
Dove si presenta la SCIA?+
Termini correlati
Presunzione di attività d'impresa
La soglia legale oltre la quale la gestione di affitti brevi è considerata attività d'impresa, con obbligo di Partita IVA e adempimenti connessi.
SUAP
Il SUAP è lo sportello telematico comunale per le pratiche amministrative delle imprese, inclusa la SCIA per avviare un'attività ricettiva extralberghiera.
CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Il CIN è il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio per tutte le strutture ricettive e locazioni brevi in Italia, da esporre e indicare negli annunci.
Casa vacanze
La casa vacanze è una struttura ricettiva extralberghiera che fornisce alloggio a turisti, gestita in forma imprenditoriale o non imprenditoriale.
