Che cos'è la redditività netta?
La redditività netta è l'indicatore finanziario che esprime il profitto reale generato da un immobile destinato ad affitti brevi, al netto di tutte le spese sostenute. Rappresenta la percentuale di guadagno effettivo rispetto agli incassi totali.
A differenza della redditività lorda, che considera solo una parte limitata dei costi, la redditività netta offre la visione più accurata della performance economica, includendo ogni singola voce di spesa, dalle commissioni alle imposte sul reddito.
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di Lodgify
Come funziona
Il calcolo si basa sulla formula: (Incassi Totali - Costi Totali) / Incassi Totali. Gli 'Incassi Totali' sono i corrispettivi lordi pagati dagli ospiti. I 'Costi Totali' comprendono tutte le uscite: costi variabili (commissioni dei portali, pulizie, utenze, kit di cortesia), costi fissi (IMU, TARI, assicurazione, canone internet, spese condominiali), costi di gestione (compenso del property manager o dell'agenzia) e oneri fiscali (cedolare secca o IRPEF e addizionali).
Perché è importante
Questo indicatore è fondamentale per valutare la sostenibilità economica di una proprietà. Permette a host e property manager di prendere decisioni informate su prezzi, investimenti in migliorie e strategie di gestione. Monitorare la redditività netta aiuta a identificare le aree di spesa da ottimizzare e a confrontare in modo oggettivo la performance di diversi immobili all'interno di un portafoglio, andando oltre il semplice dato del fatturato. Per i dettagli operativi, vedi gestione dei costi operativi per case vacanze (Strategie per host) (redditività netta).
Esempi
- Un host incassa 10.000 € in un anno. Sostiene 2.000 € di commissioni e pulizie, 1.500 € di costi fissi (IMU, TARI, condominio) e paga 1.785 € di cedolare secca al 21% (calcolata su 8.500 € di imponibile al netto delle commissioni, se gestito da intermediario). I costi totali sono 5.285 €. La redditività netta è (10.000 - 5.285) / 10.000 = 47,15%.
- Un property manager confronta due appartamenti. Il primo genera 25.000 € con costi totali di 15.000 € (redditività netta 40%). Il secondo genera 22.000 € con costi di 11.000 € (redditività netta 50%). Sebbene il primo abbia un fatturato maggiore, il secondo è più profittevole.
- Per un singolo soggiorno da 400 €, i costi sono: 60 € di commissione OTA, 50 € di pulizie, 10 € di utenze e 95 € di accantonamento per le imposte (26% su 365€, ipotizzando seconda casa). Il profitto netto è 400 - 215 = 185 €. La redditività netta del soggiorno è 185 / 400 = 46,25%.
Domande frequenti su Redditività netta
Qual è la differenza tra redditività netta e lorda?+
Che costi devo includere nel calcolo della redditività netta?+
Una buona redditività netta per un affitto breve qual è?+
Termini correlati
Redditività lorda
La redditività lorda è un indicatore che misura il rendimento di un immobile da affitto prima di dedurre i costi di gestione, le tasse e le spese.
Costi fissi
I costi fissi sono le spese che un host o property manager sostiene indipendentemente dal numero di prenotazioni o dal tasso di occupazione dell'alloggio.
Costi variabili
I costi variabili sono le spese che fluttuano in base al numero di prenotazioni o di ospiti, a differenza dei costi fissi che restano costanti.
Cedolare secca
Regime fiscale opzionale che sostituisce l'IRPEF con un'imposta fissa (aliquota del 21% o 26%) sui redditi da locazioni brevi in Italia.
