Gestione strutture

Che cos'è il check-in in una struttura ricettiva?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

Il check-in è l'insieme delle procedure che regolano l'arrivo e la registrazione di un ospite in una struttura ricettiva. Comprende l'accoglienza, la verifica dell'identità tramite un documento valido, la raccolta dei dati necessari per gli adempimenti di legge e la consegna delle chiavi o dei codici di accesso all'alloggio.

Questa fase è fondamentale non solo per l'esperienza dell'ospite, ma anche per assolvere a precisi obblighi normativi, come la comunicazione delle generalità all'autorità di pubblica sicurezza.

Iscriviti alla newsletter
di Lodgify

Una volta al mese ricevi i migliori modelli gratuiti, consigli e novità del settore.

Come funziona

La procedura di check-in può avvenire in diversi modi. Nel check-in tradizionale, l'host o un suo incaricato accoglie l'ospite di persona, verifica i documenti, raccoglie l'imposta di soggiorno e consegna le chiavi. Per semplificare la raccolta dati, alcuni gestori usano sistemi di check-in online per acquisire i documenti prima dell'arrivo.

Nel check-in da remoto, l'accesso avviene in autonomia, ma la normativa italiana (art. 109 TULPS) impone l'identificazione visiva dell'ospite. Come chiarito dalla giurisprudenza (Cons. Stato 9101/2025), l'identificazione deve avvenire in tempo reale, di persona o tramite un videocollegamento (es. videochiamata, videocitofono). L'invio della sola foto del documento senza un controllo visivo contestuale all'arrivo non è considerato conforme.

Perché è importante

Il check-in è un momento cruciale della gestione. Una procedura corretta garantisce la conformità all'articolo 109 del TULPS, che impone l'identificazione degli ospiti e la comunicazione dei loro dati al portale Alloggiati Web, pena sanzioni penali. Dal punto di vista operativo, un check-in efficiente e ben organizzato migliora l'esperienza dell'ospite, previene problemi di accesso e pone le basi per una recensione positiva, influenzando la reputazione della struttura.

Esempi

  • Check-in di persona: L'host incontra gli ospiti all'orario concordato, controlla i documenti e consegna le chiavi.
  • Check-in con videocitofono: L'ospite suona, l'host risponde in video, verifica la corrispondenza tra la persona e il documento inviato in precedenza, e sblocca la porta da remoto.
  • Self check-in con videochiamata: L'ospite arriva, avvia una videochiamata con il gestore che, dopo averlo identificato, gli comunica il codice della cassetta di sicurezza.
  • Procedura non conforme: Il gestore invia il codice della smart lock via messaggio dopo aver ricevuto solo una foto del documento su WhatsApp, senza alcuna verifica visiva in tempo reale.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su Check-in

È obbligatorio registrare tutti gli ospiti, anche i minori?+
Sì, l'articolo 109 del TULPS impone di identificare e registrare tutte le persone alloggiate, senza eccezioni di età. Pertanto, anche i minori devono essere muniti di un documento di identità valido, le cui generalità vanno comunicate tramite il portale Alloggiati Web. L'obbligo ricade sul gestore della struttura.
Cosa si rischia se non si comunicano gli ospiti ad Alloggiati Web?+
L'omessa o tardiva comunicazione delle generalità degli alloggiati all'autorità di pubblica sicurezza integra una violazione dell'articolo 109 del TULPS. La sanzione prevista dall'articolo 17 dello stesso testo è di natura penale: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro. Si tratta di una contravvenzione non depenalizzata.
Il self check-in con cassetta di sicurezza (keybox) è legale?+
Il self check-in non è vietato, ma deve rispettare l'obbligo di identificazione visiva. Secondo la giurisprudenza, l'uso di keybox o smart lock è conforme solo se l'accesso viene abilitato dopo una verifica dell'identità dell'ospite in tempo reale, di persona o tramite video. L'automazione che concede l'accesso basandosi solo sulla ricezione di un documento non è sufficiente.
Quali sono gli adempimenti da svolgere durante il check-in?+
Durante il check-in il gestore deve: identificare l'ospite tramite un documento valido, comunicare le sue generalità al portale Alloggiati Web entro i termini di legge (24 ore o 6 per soggiorni brevi), riscuotere l'imposta di soggiorno se prevista dal Comune e, se applicabile, far firmare il contratto di locazione breve.
Continua a leggere

Termini correlati

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di Lodgify.

Una volta al mese ricevi modelli gratuiti, consigli per host, novità del settore, inviti ai webinar e molto altro, direttamente nella tua casella di posta.

Una email al mese. Puoi disiscriverti quando vuoi.

Lodgify

© 2026 Lodgify. Tutti i diritti riservati.