Finanze

Che cos'è la parità tariffaria?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

La parità tariffaria, nota anche come rate parity, è una clausola contrattuale, spesso richiesta dalle piattaforme di prenotazione online (OTA), che obbliga i gestori di strutture ricettive a offrire le stesse tariffe e le stesse condizioni per un determinato alloggio su tutti i canali di distribuzione, inclusi il proprio sito web e altre OTA.

L'obiettivo è impedire che il gestore possa offrire un prezzo più basso sul proprio canale diretto, incentivando così le prenotazioni tramite la piattaforma che impone la clausola.

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Come funziona

In pratica, un gestore che accetta una clausola di parità tariffaria con una OTA si impegna a non 'sottocquotare' la piattaforma. Se un appartamento è in vendita a 150 € a notte su un portale, lo stesso prezzo deve apparire sul sito diretto del gestore e su qualsiasi altro canale di vendita.

La parità si estende spesso anche alle condizioni accessorie, come le politiche di cancellazione, la colazione inclusa o altri servizi, per garantire una coerenza totale dell'offerta e impedire vantaggi indiretti sui canali alternativi.

Perché è importante

Per host e property manager, la parità tariffaria limita la flessibilità strategica dei prezzi. Rende più difficile incentivare le prenotazioni dirette, che sono prive di commissioni, offrendo tariffe più basse sul proprio sito. Di conseguenza, la competizione si sposta su altri fattori, come l'offerta di pacchetti esclusivi, servizi aggiuntivi o una migliore esperienza utente sul canale diretto per attrarre e fidelizzare gli ospiti. Per i dettagli operativi, vedi come fissare le tariffe degli annunci su Airbnb.

Esempi

  • Un appartamento è in vendita a 120 € a notte su Booking.com. A causa di un accordo di parità tariffaria, il gestore deve pubblicare la stessa tariffa di 120 € anche sul proprio sito web e su Vrbo.
  • Un gestore vorrebbe offrire uno sconto del 5% per le prenotazioni dirette per risparmiare sulle commissioni del portale, ma una clausola di parità tariffaria glielo impedisce.
  • Un ospite trova una struttura su una OTA e poi visita il sito diretto del gestore. Trovando lo stesso prezzo, potrebbe decidere di prenotare tramite la OTA per abitudine, generando un costo di commissione per il gestore.
  • Per aggirare la parità di prezzo, un host offre un servizio di late check-out gratuito esclusivamente a chi prenota direttamente dal suo sito, creando un valore aggiunto senza modificare la tariffa della camera.

Domande frequenti su Parità tariffaria

Posso offrire un prezzo più basso sul mio sito web se ho un accordo di parità tariffaria?+
Generalmente no. La clausola di parità tariffaria è pensata proprio per impedire questa pratica. Offrire una tariffa inferiore sul proprio sito web costituirebbe una violazione del contratto con la piattaforma di prenotazione, esponendo il gestore a possibili penalizzazioni, come una riduzione della visibilità dell'annuncio o, in casi gravi, la sospensione dell'account. È fondamentale leggere attentamente i termini del contratto con ogni OTA.
La parità tariffaria è legale in Italia?+
La liceità delle clausole di parità tariffaria è stata oggetto di dibattito e di interventi normativi in diversi paesi. In Italia, la situazione è complessa e può variare. Non esiste un divieto assoluto e generalizzato, ma l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato queste pratiche in passato. Si consiglia di verificare i termini contrattuali specifici e di consultare un professionista per analizzare la propria situazione.
Come posso incentivare le prenotazioni dirette rispettando la parità tariffaria?+
Anche senza poter competere sul prezzo base, è possibile rendere più attraenti le prenotazioni dirette. Si possono offrire servizi aggiuntivi non disponibili altrove, come un late check-out gratuito, un cesto di benvenuto o un buono per attività locali. Un'altra strategia è coltivare un rapporto diretto con gli ospiti passati, offrendo loro codici sconto per soggiorni futuri, una pratica spesso non soggetta alle clausole di parità.
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