Gestione strutture

Che cosa sono i giorni di cambio?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

I giorni di cambio (in inglese *changeover day*) sono i giorni specifici della settimana in cui un host o property manager consente agli ospiti di iniziare (check-in) e terminare (check-out) il proprio soggiorno. Questa regola di prenotazione, comune nelle case vacanza e per soggiorni settimanali, limita la flessibilità degli ospiti ma permette al gestore di concentrare le operazioni di pulizia, manutenzione e cambio biancheria in giornate prestabilite, migliorando l'efficienza operativa.

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Come funziona

I gestori impostano i giorni di cambio direttamente sui propri sistemi di prenotazione, come il channel manager o il motore di prenotazione del sito web, e sui portali OTA. Ad esempio, si può decidere di accettare arrivi e partenze solo di sabato. Di conseguenza, un ospite potrà prenotare solo da sabato a sabato, o per multipli di settimana, ma non, per esempio, da martedì a martedì. Questa regola si combina spesso con una durata minima del soggiorno.

Perché è importante

Stabilire giorni di cambio fissi è una strategia di revenue management che semplifica la logistica e riduce i costi. Concentrando i check-in e check-out, si ottimizzano i turni del personale di pulizia e si evitano "buchi" di una o due notti nel calendario, difficili da vendere. Tuttavia, una politica troppo rigida può ridurre il tasso di conversione, scoraggiando gli ospiti che cercano date di soggiorno flessibili. Per i dettagli operativi, vedi webinar lodgify pulizie check out.

Esempi

  • Una casa al mare in alta stagione imposta il sabato come unico giorno di cambio per soggiorni settimanali.
  • Un appartamento in città per weekend lunghi permette arrivi e partenze solo il venerdì e la domenica.
  • Uno chalet in montagna durante le vacanze di Natale accetta prenotazioni solo con check-in il 23 dicembre e check-out il 2 gennaio.
  • Un gestore disabilita i giorni di cambio in bassa stagione per massimizzare l'occupazione con soggiorni più brevi e flessibili.

Domande frequenti su Giorni di cambio

È obbligatorio avere un giorno di cambio fisso?+
No, non è un obbligo di legge, ma una scelta gestionale. Molti host preferiscono non impostare giorni di cambio fissi per offrire massima flessibilità e attrarre più prenotazioni, soprattutto per soggiorni brevi o in periodi di bassa domanda. La decisione dipende dal tipo di proprietà, dalla destinazione e dalla strategia commerciale adottata dal gestore della struttura.
Come si gestiscono i giorni di cambio con le pulizie?+
I giorni di cambio permettono di pianificare con efficienza le pulizie. Sapendo che tutti i cambi avverranno, ad esempio, di sabato, il gestore può organizzare la squadra di pulizie per quella giornata, ottimizzando percorsi e tempi. Questo garantisce che ogni appartamento sia pronto per il nuovo ospite nel pomeriggio e semplifica la logistica del cambio biancheria e delle piccole manutenzioni.
I portali come Airbnb e Booking.com permettono di impostare i giorni di cambio?+
Sì, le principali piattaforme OTA (Online Travel Agency) e i channel manager offrono strumenti avanzati per la gestione del calendario. Nelle impostazioni di disponibilità è possibile definire regole specifiche per limitare i giorni della settimana in cui sono consentiti il check-in e il check-out, spesso in combinazione con altre regole come la durata minima del soggiorno.
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