Settore extralberghiero

Che cos'è Booking.com?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

Booking.com è una piattaforma di intermediazione online (OTA) che consente ai viaggiatori di prenotare una vasta gamma di alloggi, da hotel e resort a case vacanza, appartamenti e bed and breakfast. Per i proprietari e i gestori di strutture extralberghiere, rappresenta un canale di distribuzione fondamentale per raggiungere un'ampia base di clienti a livello internazionale.

La piattaforma opera come un mercato digitale, dove gli host pubblicano i loro annunci e i viaggiatori possono cercare, confrontare e prenotare soggiorni.

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Come funziona

I gestori creano un annuncio per la propria struttura, inserendo foto, descrizioni, tariffe e disponibilità. Booking.com promuove l'annuncio sulla sua rete globale. Quando un ospite effettua una prenotazione, il gestore riceve una notifica e paga alla piattaforma una commissione, calcolata come percentuale sul valore totale della prenotazione. Il modello di business si basa quindi sulla visibilità offerta in cambio di una commissione su ogni transazione andata a buon fine. La piattaforma fornisce anche strumenti per la gestione delle prenotazioni e la comunicazione con gli ospiti.

Perché è importante

Per host e property manager, essere su Booking.com significa ottenere una visibilità altrimenti difficile da raggiungere, aumentando il tasso di occupazione e i ricavi. La piattaforma agisce come un potente strumento di marketing. Tuttavia, ciò comporta una dipendenza dal portale, il pagamento di commissioni che incidono sulla redditività e la necessità di rispettare le sue policy operative, come quelle sulle cancellazioni e sulla gestione delle recensioni, che influenzano direttamente il posizionamento dell'annuncio. Per i dettagli operativi, vedi come funziona Booking.com per gli host e property.

Esempi

  • Un proprietario di una casa vacanze in Toscana pubblica il suo annuncio su Booking.com per attrarre turisti stranieri durante l'alta stagione.
  • Un property manager con più appartamenti a Milano utilizza un channel manager per sincronizzare i calendari di Booking.com, Airbnb e del proprio sito, evitando così le doppie prenotazioni.
  • In base alla normativa italiana, Booking.com applica e versa la ritenuta del 21% per conto di un host che gestisce una locazione breve in forma non imprenditoriale.
  • Un gestore aderisce al programma 'Preferred Partner' per migliorare il posizionamento del suo annuncio nei risultati di ricerca e aumentare le prenotazioni.
  • Un host è tenuto a inserire il Codice Identificativo Nazionale (CIN) nell'apposito campo dell'annuncio su Booking.com per essere conforme alla legge.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su Booking.com

Qual è la commissione di Booking.com?+
La commissione di Booking.com è una percentuale applicata sul costo totale della prenotazione pagato dall'ospite, inclusi eventuali costi aggiuntivi come le spese di pulizia. La percentuale esatta può variare in base al tipo di struttura, alla sua ubicazione e agli accordi contrattuali stipulati. Non è una tariffa fissa a livello nazionale. Il gestore può visualizzare la commissione applicabile al proprio annuncio direttamente nell'extranet della piattaforma, la sua area riservata.
Booking.com gestisce la tassa di soggiorno?+
In alcuni Comuni, Booking.com ha stipulato accordi per riscuotere e versare direttamente l'imposta di soggiorno per conto dei gestori. Tuttavia, in molte altre località, questo obbligo rimane interamente a carico dell'host, che deve riscuotere l'importo dall'ospite e riversarlo al Comune secondo le scadenze previste. È fondamentale verificare sempre il regolamento del proprio Comune per capire chi è il soggetto responsabile della riscossione e del versamento.
Come funziona la ritenuta del 21% su Booking.com?+
Per i locatori che operano come persone fisiche, Booking.com, se interviene nel pagamento, è obbligato per legge a operare una ritenuta del 21% a titolo di acconto fiscale. Questa somma viene trattenuta dall'importo lordo del canone e versata direttamente allo Stato italiano. Non è un costo aggiuntivo, ma un anticipo sulle imposte dovute dal locatore, che andrà poi conguagliato in sede di dichiarazione dei redditi.
Devo indicare il CIN sul mio annuncio Booking.com?+
Sì, l'indicazione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) è obbligatoria per legge in ogni annuncio pubblicato online, inclusi quelli su Booking.com. La piattaforma stessa è tenuta a verificare la presenza del codice. La mancata esposizione del CIN può comportare sanzioni amministrative per il gestore e la rimozione dell'annuncio irregolare da parte del portale. Il CIN va inserito nell'apposito campo previsto nell'extranet della struttura.
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