Che cos'è il tasso di occupazione?
Il tasso di occupazione (in inglese, *occupancy rate*) è una delle principali metriche di performance (KPI) nel settore degli affitti brevi e dell'ospitalità. Misura la percentuale di notti in cui un'unità immobiliare è stata occupata o venduta rispetto al totale delle notti disponibili per la prenotazione in un determinato arco di tempo, come un mese, un trimestre o un anno.
Si calcola dividendo il numero di notti prenotate per il numero di notti disponibili e moltiplicando il risultato per 100. Le notti bloccate dal proprietario per manutenzione o uso personale sono generalmente escluse dal calcolo delle notti disponibili per non alterare il risultato.
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di Lodgify
Come funziona
Per calcolare il tasso di occupazione, si applica la formula: (Notti Prenotate / Notti Disponibili) x 100. Ad esempio, se un appartamento è disponibile per 30 notti in un mese e viene prenotato per 21 notti, il calcolo sarà (21 / 30) x 100, risultando in un tasso di occupazione del 70%.
È fondamentale definire correttamente le 'notti disponibili', escludendo i periodi in cui la struttura non è sul mercato per scelta (ad esempio per lavori o uso personale). Includere queste notti nel totale delle disponibilità porterebbe a una sottostima artificiale della performance effettiva.
Perché è importante
Monitorare il tasso di occupazione è cruciale per valutare la performance di un annuncio, l'efficacia delle strategie di prezzo e la domanda di mercato. Un tasso basso può indicare prezzi non competitivi o scarsa visibilità, mentre un tasso costantemente al 100% potrebbe suggerire che le tariffe sono troppo basse e si sta perdendo potenziale guadagno. L'obiettivo è trovare un equilibrio con la tariffa media giornaliera (ADR) per massimizzare il ricavo per camera disponibile (RevPAR). Un approfondimento utile: come Usare i Social Media per Promuovere i Tuoi Affitti (tasso di occupazione).
Esempi
- Un host a Roma ha il suo appartamento prenotato per 24 notti a luglio. Le notti disponibili a luglio sono 31. Il suo tasso di occupazione per il mese è (24 / 31) x 100 = 77,4%.
- Un property manager gestisce 10 appartamenti identici a Milano. In un mese di 30 giorni, le notti totali disponibili sono 10 x 30 = 300. Se le notti totali prenotate sono 210, il tasso di occupazione aggregato del portafoglio è (210 / 300) x 100 = 70%.
- Un B&B in Toscana chiude per lavori per 10 giorni a novembre. Le notti disponibili per il calcolo dell'occupazione di novembre non sono 30, ma 20. Se è stato occupato per 15 di queste 20 notti, il tasso di occupazione è (15 / 20) x 100 = 75%.
Domande frequenti su Tasso di occupazione
Qual è un buon tasso di occupazione per un affitto breve?+
Un tasso di occupazione del 100% è sempre un obiettivo desiderabile?+
Come posso aumentare il mio tasso di occupazione?+
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RevPAR
Il RevPAR (Revenue Per Available Room) è la metrica che misura il ricavo generato per ogni unità disponibile, combinando occupazione e tariffa media.
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