Che cos'è l'indice tariffario medio?
L'indice tariffario medio, noto con l'acronimo inglese ARI (Average Rate Index), è un indicatore di performance che misura il posizionamento di prezzo di una struttura ricettiva rispetto a un gruppo preselezionato di concorrenti (competitive set). Si calcola dividendo la tariffa media giornaliera (ADR) della propria struttura per l'ADR medio del set competitivo, moltiplicando poi il risultato per 100.
Un valore di 100 indica che la tariffa è perfettamente allineata alla media del mercato di riferimento. Un valore superiore a 100 segnala un prezzo più alto, mentre un valore inferiore a 100 indica un prezzo più basso della concorrenza.
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di Lodgify
Come funziona
Per calcolare l'indice tariffario medio, il primo passo è definire il proprio set competitivo (compset), ovvero un gruppo di 3-5 strutture concorrenti simili per posizione, dimensione, qualità e servizi offerti. Successivamente, si raccolgono i dati sulla tariffa media giornaliera (ADR) sia della propria struttura sia di quelle del compset per un determinato periodo (un giorno, una settimana, un mese).
A questo punto si applica la formula: (ADR Proprio / ADR Medio dei Concorrenti) x 100. Il risultato è l'ARI, che permette di valutare in modo oggettivo se la propria strategia di prezzo è più aggressiva, più conservativa o allineata rispetto ai diretti concorrenti.
Perché è importante
L'indice tariffario medio è fondamentale per il revenue management perché fornisce una consapevolezza chiara del proprio posizionamento sul mercato. Permette a host e property manager di prendere decisioni informate sulle strategie di prezzo, evitando di essere troppo cari (rischiando bassa occupazione) o troppo economici (perdendo potenziale di guadagno). Monitorare l'ARI aiuta a ottimizzare le tariffe in modo dinamico e a massimizzare i ricavi complessivi (RevPAR) in relazione al contesto competitivo. Il tema è ripreso in come Usare i Social Media per Promuovere i Tuoi Affitti (indice tariffario medio).
Esempi
- Se la tariffa media giornaliera (ADR) di una casa vacanze è 120 € e l'ADR medio del suo set competitivo è 100 €, l'ARI sarà 120. Questo significa che la struttura ha un prezzo del 20% superiore alla media dei suoi concorrenti.
- Un appartamento turistico ha un ADR di 90 €, mentre i suoi concorrenti diretti hanno un ADR medio di 100 €. Il suo ARI è 90, indicando che il suo prezzo è del 10% inferiore alla media del mercato di riferimento.
- Un B&B registra un ADR di 110 € per il mese di luglio. Anche l'ADR medio delle altre strutture nel suo compset è 110 €. Il suo indice tariffario medio è 100, segnalando un perfetto allineamento con i prezzi della concorrenza.
- Un property manager nota che l'ARI di una delle sue proprietà è sceso a 85 durante un periodo di alta domanda. Questo dato suggerisce che potrebbe esserci margine per aumentare le tariffe senza compromettere l'occupazione.
Domande frequenti su Indice tariffario medio
Come si definisce il set competitivo per calcolare l'indice tariffario medio?+
Un indice tariffario medio superiore a 100 è sempre un buon risultato?+
Dove trovo i dati sulle tariffe dei miei concorrenti?+
Termini correlati
Tariffa media giornaliera (ADR)
L'ADR è una metrica che calcola il ricavo medio generato per ogni notte venduta, escludendo le notti invendute. È un indicatore chiave della redditività.
RevPAR
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