Settore extralberghiero

Che cos'è la casa per ferie?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

La casa per ferie è una struttura ricettiva attrezzata per il soggiorno temporaneo di persone o gruppi. È gestita, al di fuori dei normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni, ordini religiosi o altri soggetti senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose o sportive.

A differenza della casa vacanze, la sua finalità principale non è il profitto ma l'accoglienza legata a uno scopo specifico. I requisiti dimensionali, i servizi offerti e le modalità di gestione sono definiti dalle singole leggi regionali sul turismo.

Iscriviti alla newsletter
di Lodgify

Una volta al mese ricevi i migliori modelli gratuiti, consigli e novità del settore.

Come funziona

La gestione di una casa per ferie è vincolata al suo scopo non lucrativo. Spesso opera in modo stagionale e si rivolge a una utenza specifica, come membri di un'associazione, partecipanti a un convegno o gruppi parrocchiali. La struttura può offrire servizi collettivi, come la ristorazione e spazi comuni per le attività.

Dal punto di vista amministrativo, il gestore deve ottenere le autorizzazioni comunali e regionali, richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) e comunicare le generalità degli ospiti al portale Alloggiati Web, come ogni altra struttura ricettiva.

Perché è importante

Per host e property manager, riconoscere la categoria 'casa per ferie' è fondamentale per non confonderla con altre tipologie di alloggio turistico come la casa vacanze. Questa distinzione incide su autorizzazioni, adempimenti e talvolta regime fiscale. Operare in questo segmento richiede la comprensione di un mercato con logiche non puramente commerciali, spesso legato al mondo dell'associazionismo e del turismo sociale, che ha un proprio quadro normativo di riferimento a livello regionale. Chi parte da zero può iniziare da come aprire una struttura ricettiva extralberghiera nel 2026.

Esempi

  • Soggiorno estivo per un gruppo scout in una struttura montana gestita da un'associazione.
  • Ritiro spirituale di una settimana per i membri di una congregazione religiosa.
  • Campus sportivo per una squadra giovanile, con alloggio e vitto in una struttura convenzionata.
  • Vacanze organizzate da un Comune per cittadini anziani in una località balneare.
  • Accoglienza di studenti universitari fuori sede per brevi periodi da parte di un ente senza scopo di lucro.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su Casa per ferie

Qual è la differenza tra casa per ferie e casa vacanze?+
La differenza principale risiede nella finalità e nel gestore. La casa per ferie è gestita da enti non profit per scopi sociali, religiosi o culturali, non per profitto. La casa vacanze, invece, è una struttura ricettiva offerta sul mercato a scopo turistico e può essere gestita da chiunque, anche in forma imprenditoriale. Le normative di riferimento, i servizi e i requisiti possono variare significativamente tra le due tipologie.
Una casa per ferie deve avere il CIN?+
Sì, tutte le strutture ricettive, incluse le case per ferie, devono essere munite di Codice Identificativo Nazionale (CIN). Questo codice, introdotto dall'articolo 13-ter del D.L. 145/2023, va esposto all'esterno dell'edificio e inserito in ogni annuncio pubblicitario. L'obbligo serve a garantire la trasparenza e la tracciabilità delle offerte di alloggio sul territorio nazionale, contrastando l'abusivismo.
Chi può gestire una casa per ferie?+
La gestione è tipicamente riservata a soggetti che operano senza scopo di lucro. Le leggi regionali, che disciplinano la materia, elencano solitamente enti pubblici, associazioni riconosciute, enti ecclesiastici o di culto, cooperative sociali e fondazioni. L'obiettivo è fornire un servizio di ospitalità che persegua finalità diverse da quelle puramente commerciali, come il turismo sociale, religioso o giovanile.
Le case per ferie devono comunicare i dati degli ospiti alla Polizia?+
Sì, i gestori di case per ferie sono tenuti a comunicare le generalità degli ospiti all'autorità di pubblica sicurezza, come previsto dall'articolo 109 del TULPS. La trasmissione dei dati deve avvenire tramite il portale Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite, o entro 6 ore per soggiorni inferiori alle 24 ore. L'obbligo si applica a tutte le strutture ricettive.
Continua a leggere

Termini correlati

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter di Lodgify.

Una volta al mese ricevi modelli gratuiti, consigli per host, novità del settore, inviti ai webinar e molto altro, direttamente nella tua casella di posta.

Una email al mese. Puoi disiscriverti quando vuoi.

Lodgify

© 2026 Lodgify. Tutti i diritti riservati.