Metriche e report

Che cos'è il ritmo di prenotazione?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

Il ritmo di prenotazione (in inglese, booking pace) è una metrica fondamentale del revenue management che misura la velocità e il volume con cui le prenotazioni vengono registrate per una data o un periodo futuri. Indica quante notti o unità sono state vendute a un certo punto nel tempo prima della data di arrivo.

Questa metrica non è un valore statico, ma una curva dinamica (la curva di prenotazione) che viene costantemente monitorata e confrontata con dati storici (come lo stesso periodo dell'anno precedente), con il budget previsto o con i dati aggregati del mercato di riferimento.

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Come funziona

Il calcolo del ritmo di prenotazione si basa sul monitoraggio costante delle notti vendute per una data futura. Ad esempio, un property manager può registrare il tasso di occupazione per il weekend di Ferragosto a 180, 90, 60 e 30 giorni prima della data di arrivo.

I dati raccolti vengono poi confrontati con quelli dello stesso weekend dell'anno precedente agli stessi intervalli di tempo. Se a 90 giorni dall'arrivo l'occupazione è del 40% contro il 25% dell'anno prima, si dice che il ritmo è "in anticipo" o "più veloce". Se è del 15%, il ritmo è "in ritardo" o "più lento".

Perché è importante

Monitorare il ritmo di prenotazione è cruciale per ottimizzare le strategie tariffarie. Un ritmo più veloce del previsto può indicare che i prezzi sono troppo bassi, suggerendo un loro aumento per massimizzare i ricavi dalle unità rimanenti. Al contrario, un ritmo lento è un segnale per intervenire con promozioni, sconti o campagne di marketing mirate per stimolare la domanda ed evitare di avere troppe unità invendute a ridosso della data. Per vedere come funziona nella pratica, consulta 9 motivi per cui le richieste di prenotazione non aumentano mai (ritmo di prenotazione).

Esempi

  • Un gestore nota che a 60 giorni da Capodanno il suo ritmo di prenotazione è del 20% superiore a quello dell'anno precedente. Decide quindi di aumentare le tariffe del 15% per le notti ancora disponibili.
  • Il proprietario di una casa vacanze in una località balneare vede che a fine aprile il ritmo di prenotazione per luglio è molto più lento rispetto ai concorrenti. Lancia un'offerta "prenota prima" con uno sconto del 10% per tutte le prenotazioni confermate entro maggio.
  • Un hotel analizza la curva di prenotazione per la settimana di un importante evento fieristico e scopre che la domanda si concentra tra 90 e 45 giorni prima. Imposta quindi le tariffe più alte in quella finestra temporale, per poi abbassarle leggermente per le prenotazioni last minute.

Domande frequenti su Ritmo di prenotazione

Qual è la differenza tra ritmo e finestra di prenotazione?+
Il ritmo di prenotazione misura la velocità con cui le prenotazioni si accumulano nel tempo per una data futura. La finestra di prenotazione, invece, è il tempo medio che intercorre tra il momento in cui un ospite prenota e la data del suo arrivo. Sebbene siano collegate, il ritmo è una curva dinamica di accumulo, mentre la finestra è un valore medio che indica l'anticipo con cui gli ospiti prenotano.
Come si può monitorare il ritmo di prenotazione?+
È possibile monitorarlo manualmente con un foglio di calcolo, registrando a intervalli regolari le notti prenotate per date future. Tuttavia, i moderni software gestionali (PMS) e i sistemi di revenue management offrono report e grafici automatici che visualizzano la curva di prenotazione, spesso mettendola a confronto con dati storici, budget e benchmark di mercato per facilitare l'analisi e le decisioni strategiche.
Un ritmo di prenotazione veloce è sempre un fatto positivo?+
Non necessariamente. Un ritmo eccessivamente veloce può essere un segnale che le tariffe sono troppo basse rispetto alla domanda di mercato. Riempire la struttura troppo in fretta significa perdere l'opportunità di vendere le ultime disponibilità a prezzi più alti a chi prenota più a ridosso della data. L'obiettivo ideale è un ritmo costante che permetta di massimizzare il ricavo totale (RevPAR).
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