Finanze

Che cos'è la rendita catastale?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

La rendita catastale è il valore attribuito a fini fiscali a ogni immobile in grado di generare un reddito. Questo valore è determinato dall'Agenzia delle Entrate (Catasto) e non corrisponde al prezzo di mercato dell'immobile, ma serve come base per il calcolo di diverse imposte e tasse.

La rendita catastale è il punto di partenza per determinare il valore catastale, utilizzato per il calcolo dell'Imposta Municipale Propria (IMU), delle imposte di successione e donazione e delle imposte di registro in caso di compravendita.

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Come funziona

La rendita catastale di un immobile è riportata nella visura catastale, un documento che si può richiedere online sul sito dell'Agenzia delle Entrate o presso gli uffici provinciali del Territorio. Il suo valore viene calcolato dal Catasto sulla base di diversi parametri, come la categoria catastale dell'unità immobiliare (ad esempio A/2 per abitazione di tipo civile), la sua classe (che indica il livello di pregio) e la sua consistenza (espressa in vani o metri quadri).

Per il calcolo di alcune imposte, la rendita catastale viene "rivalutata", cioè moltiplicata per specifici coefficienti stabiliti dalla legge.

Perché è importante

Per un host o un property manager, conoscere la rendita catastale è fondamentale per la gestione fiscale dell'immobile. È un dato indispensabile per calcolare l'IMU da versare al Comune, per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi per i periodi in cui l'immobile non è locato e per verificare la correttezza dei dati dell'immobile in sede di atti notarili o contratti di gestione. Un dato errato può portare a calcoli fiscali sbagliati. Per i dettagli operativi, vedi tassazione b&b: come funziona per gli host nel 2026.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su Rendita catastale

La rendita catastale è il prezzo di mercato dell'immobile?+
No, la rendita catastale è un valore puramente fiscale, di solito molto più basso del valore commerciale di un immobile. Mentre il prezzo di mercato è determinato da domanda e offerta, la rendita è stabilita dall'amministrazione finanziaria sulla base di parametri catastali che possono non essere aggiornati e serve esclusivamente per finalità tributarie.
Dove trovo la rendita catastale del mio appartamento?+
La rendita catastale è indicata nella visura catastale, un documento che si può ottenere online dal sito dell'Agenzia delle Entrate, tramite i servizi telematici Fisconline/Entratel, oppure recandosi presso un Ufficio Provinciale – Territorio (Catasto). Questo dato è inoltre riportato nell'atto di compravendita dell'immobile (rogito notarile).
Rendita catastale e valore catastale sono la stessa cosa?+
No, sono due valori collegati ma distinti. Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale (previamente rivalutata) per un coefficiente specifico che varia in base alla categoria catastale dell'immobile e all'imposta da calcolare. La rendita catastale è quindi il dato di partenza per determinare il valore catastale.
La rendita catastale incide sulla cedolare secca?+
No, la cedolare secca si calcola applicando l'aliquota direttamente sul canone di locazione annuo stabilito nel contratto. La rendita catastale non entra nel calcolo. Tuttavia, la rendita rimane rilevante per il calcolo di altre imposte sull'immobile, come l'IMU, che il proprietario è comunque tenuto a versare anche se ha optato per la cedolare secca.
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