Settore extralberghiero

Che cos'è l'ittiturismo?

Ultimo aggiornamento: 18/08/2026

L'ittiturismo è una forma di ospitalità extralberghiera esercitata da imprenditori ittici, ovvero pescatori professionisti, singoli o associati in cooperative. Similmente all'agriturismo per il settore agricolo, l'ittiturismo integra l'attività principale della pesca con l'offerta di servizi turistici, come il pernottamento, la ristorazione basata sul pescato locale e l'organizzazione di attività ricreative e didattiche.

L'obiettivo è valorizzare la cultura del mare, le tradizioni della pesca e i prodotti ittici locali, offrendo ai viaggiatori un'esperienza autentica e a diretto contatto con l'ambiente e le comunità dei pescatori. Si distingue dal pescaturismo, che si limita a escursioni in barca.

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Come funziona

Un'impresa di pesca che intende avviare un'attività di ittiturismo deve adeguare o realizzare strutture per l'alloggio e la somministrazione di pasti e bevande. L'offerta è strettamente legata all'attività principale: il menù del ristorante è tipicamente basato sul pescato del giorno e le attività proposte agli ospiti sono connesse al mondo della pesca (es. osservazione delle tecniche, laboratori sulla lavorazione del pesce).

L'avvio e la gestione di un ittiturismo sono regolati da normative regionali, che stabiliscono i requisiti strutturali, igienico-sanitari e amministrativi. L'attività è considerata imprenditoriale e connessa a quella di pesca.

Perché è importante

Per i professionisti del settore, l'ittiturismo rappresenta un'opportunità di diversificazione del reddito e di destagionalizzazione, riducendo la dipendenza dai soli proventi della pesca. Permette di intercettare una domanda turistica crescente per esperienze autentiche, sostenibili e legate al territorio. Gestire una struttura di ittiturismo significa posizionarsi in una nicchia di mercato con un forte potenziale di narrazione e un'identità ben definita, attraendo un pubblico specifico e attento alla qualità. Per vedere come funziona nella pratica, consulta turismo Rurale vs Balneare: Adattare la Proprietà alla Location.

Esempi

  • Un'impresa di pesca che ristruttura un edificio vicino al porto per offrire camere e un ristorante con menù basato sul pescato del giorno.
  • Una cooperativa di pescatori che gestisce alloggi diffusi in un borgo marinaro, con un programma di degustazioni e laboratori sulla lavorazione del pesce.
  • Un pescatore che, in conformità con le norme regionali, offre ospitalità in alcune camere della propria abitazione e coinvolge gli ospiti nella scoperta delle tradizioni locali.
  • Un'attività che offre soggiorni in palafitte o trabucchi da pesca riconvertiti per l'ospitalità, nel rispetto dei vincoli paesaggistici.
  • La gestione per conto terzi di un piccolo complesso di appartamenti di proprietà di pescatori, commercializzato come esperienza di ittiturismo.

Fonti ufficiali e riferimenti

Domande frequenti su Ittiturismo

Qual è la differenza tra ittiturismo e pescaturismo?+
L'ittiturismo comprende l'ospitalità, quindi l'offerta di alloggio e spesso di ristorazione, da parte di imprenditori ittici. Il pescaturismo, invece, si riferisce specificamente all'attività di imbarcare turisti su barche da pesca per escursioni giornaliere, senza includere il pernottamento. Le due attività, pur essendo distinte e regolate da norme diverse, possono essere offerte in modo complementare dallo stesso operatore per arricchire l'esperienza del visitatore.
Per aprire un ittiturismo serve la partita IVA?+
Sì, l'ittiturismo è un'attività d'impresa connessa all'attività principale di pesca professionale. Pertanto, richiede l'apertura di una partita IVA e l'iscrizione alla Camera di Commercio. A differenza delle locazioni brevi gestite da privati in forma non imprenditoriale, la sua gestione fiscale e amministrativa segue le regole delle attività d'impresa, oltre a dover rispettare le specifiche normative regionali di settore per autorizzazioni e requisiti.
Un ittiturismo deve comunicare i dati degli ospiti alla Polizia?+
Sì, assolutamente. Come ogni altra struttura ricettiva, anche un ittiturismo è tenuto a rispettare l'obbligo previsto dall'articolo 109 del TULPS. I gestori devono identificare tutti gli ospiti al loro arrivo e comunicare telematicamente le loro generalità al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato entro 24 ore dall'arrivo, o entro 6 ore per soggiorni inferiori a un giorno.
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